24.10.2007 – ‘L’architettura moderna a Trieste e il progetto per la stazione Rogers’

16 October, 2007

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12.10.2007 – Stazione Rogers. Semerani & Tamaro Architetti associati

3 October, 2007

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Una firma internazionale. Stazione Rogers.

2 October, 2007

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La Stazione di Servizio dell”Aquila” di Trieste è stata progettata negli anni ‘50 da Ernesto Nathan Rogers, del gruppo BBPR. Negli anni ’60 i BBPR costruiscono a New York e a Barcellona; a Milano realizzano un simbolo, “la Torre Velasca” e i “Musei del Castello Sforzesco”.

La raffineria “Aquila” decide di valorizzare la propria immagine con una piccola opera d’architettura, posta in riva al mare e ricorre alla firma di un figlio illustre della città. Un’officina ed un distributore di carburanti per automobili, per un architetto “moderno” e “funzionale”, è un tema ricco di nobiltà, proprio perché “strumento del lavoro”.

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Così nasce l’idea di un’onda leggera che accompagna la curva delle Rive, sospesa su “pilotis” di color turchino. Al di sotto un involucro sinuoso molto vetrato. Un rivestimento di tesserine di ceramica bianca, serramenti verniciati in nero, tiranti in rosso cinabro. L’interno delle volte azzurro.

“Semerani e Tamaro Architetti Associati” hanno firmato il progetto di restauro di un concorso di idee per la riqualificazione dell’ex Stazione di Servizio - concorso bandito dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Trieste, proprietario dell’edificio. Il Gruppo di lavoro che si è aggiudicato il Concorso è formato da da Associazione E.N. Rogers, Trieste Contemporanea e Comunicarte. Come si evince dal progetto, “Stazione Rogers” è l’occasione per valorizzare un piccolo gioiello dell’architettura industriale, nascosto a Trieste. Un restauro che ha giĂ  incontrato l’apprezzamento di chi è attento alla valorizzazione dei beni culturali.

Massima l’accessibilità viabilistica ed anche marittima, posizione strategica tra i poli della Stazione di Campo Marzio, del Museo del Mare, della Pescheria e del Museo Revoltella, delle sedi universitarie umanistiche e dei circoli sportivi nautici.

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Senza modificare il carattere “essenziale” della Stazione il restauro filologico prevede una sequenza di forme di comunicazione: prima uno spazio di accoglienza e uno spazio per proiezioni, conferenze, mostre, infine un terzo spazio con postazioni tecnologiche. Uno degli elementi centrali del progetto è la luce; sia quella diurna, che necessariamente significherĂ  un’espansione negli spazi interni che quella notturna che trasformerĂ  “Stazione Rogers” in una lampada nella notte.

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The Aquila’s petrol station of Trieste was designed during the 50’s by Ernesto Nathan Rogers, who belonged to the BBPR group. In the 60’s the BBPR group worked in New York and Barcellona; in Milan they built a symbol of italian architecture, the Velasque Tower and the Sforzesco Castle’s Museums.

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