18 November, 2009

L’associazione culturale SanMichele11 inaugurerà il 27 novembre alle 18.30 la mostra dal titolo: “Di diritto di rovescio. La dimensione etica al centro del fare architetturaâ€, una selezione di opere dello studio tamassociati, lette alla luce della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La mostra sarà visitabile sino al 20 dicembre dal lunedì al venerdì, con orario: 9:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00; sabato domenica su appuntamento.
Ripartiamo da tre
SM11 – uno spazio per l’architettura inizia il terzo anno di attività con un approfondimento:
il 1° maggio 2007 abbiamo iniziato il nostro lavoro sulla base di tre considerazioni:
- rappresentare architettura di qualità ;
- guardare all’intorno vicino – l’Euroregione;
- privilegiare i progetti realizzati.
Sono state allestite nove mostre ed alcuni eventi esterni - bilancio soddisfacente.
Nel frattempo il contesto modificato ha rimesso in discussione gli obbiettivi del nostro agire:
-  alla grande scala: la crisi del settore delle costruzioni ha svuotato il concetto di “architettura di qualità â€, tema forte ma da solo debolissimo, anzi paravento della speculazione immobiliare e finanziaria;
- più da vicino: Trieste ha mollato, nell’ipocrisia generale, la facoltà di architettura dopo una decina d’anni di tentativi di integrazione. Inutile dire che il territorio ne resta impoverito ed ai pochi interessati mancherà un riferimento teorico;
- sul piano dei rapporti politici: oggi-qui-subito, non solo non è “caduto il muroâ€, ma l’Amministrazione Comunale della nostra città ha pianificato la Variante Generale del Piano Regolatore, volutamente senza un confronto ed il contributo degli urbanisti, dei paesaggisti, degli architetti e dell’Ordine di rappresentanza per la Provincia di Trieste.
Alla luce dei fatti, SM11 inizia il suo terzo anno di attività e rilancia:
- “Qualità dell’architettura†- con partecipazione e impegno socialeâ€.
La mostra “di diritto/di rovescio†rappresenta i lavori di alcuni nostri colleghi veneti impegnati nel nei luoghi più lontani della nostra coscienza, a fare buona architettura dove i diritti umani, che noi sin da piccini diamo per certi, non esistono o sono calpestati. Avremo modo di confrontarci e di crescere.
PRESENTAZIONE MOSTRA

tamassociati è uno studio di architettura, comunicazione e paesaggio che da anni si occupa di creatività rivolta al sociale. Il progetto “ di diritto di rovescio†ha come obiettivo la lettura di alcune opere di tamassociati alla luce della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani .
La Dichiarazione, firmata a Parigi il 10 dicembre 1948; è il punto di arrivo di un dibattito filosofico sull’etica e i diritti umani che nelle varie epoche ha visto impegnati filosofi di vario genere. È la base di molte delle conquiste civili della seconda metà del XX secolo. Purtroppo in più di sessant’anni le finalità di questo documento sono rimaste in gran parte disattese.
Con questo lavoro intende dimostrare come, attraverso la creatività , si possa dare forma ad ognuno di questi articoli rendendoli tangibili e connessi alla nostra quotidianità . La Dichiarazione diventa così un documento vivo che può essere ancora un riferimento all’agire professionale, individuale e collettivo, come prassi, come metodo. tamassociati è un’associazione professionale che agisce da supporto tecnico e di indirizzo a progetti attinenti al mondo del sociale. E’ un progetto collettivo che abbraccia i campi dell’architettura, dell’urbanistica, della progettazione del paesaggio, della conduzione di processi partecipativi e didattici, della grafica e della comunicazione sociale.
Lavora per istituzioni pubbliche, associazioni non profit, organizzazioni o singoli privati che condividano i principi di uno sviluppo equo e sostenibile.


Principali realizzazioni: sede amministrativa di Banca Popolare Etica (Padova); strutture sanitarie per Emergency NGO
(centro “Salam†di cardiochirurgia Khartoum, Sudan, clinica pediatrica Bangui, Repubblica Centrafricana; clinica pediatrica Nyala, Darfur); riqualificazioni partecipate di spazi pubblici (Piazza Marconi – San Giorgio Piacentino, Viale Bruno Buozzi – Monterotondo, Piazza Brin – La Spezia, Parco di San Giacomo al Martignone – Anzola dell’Emilia); campagne di informazione e sensibilizzazione (Sicurezza sul lavoro – Anmil, Un bagno per tutti – Tecnothon).
tamassociati ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, tra cui la Menzione d’Onore per The Architecure Review Awards for Emerging Architecture 2007, il Premio Speciale ArchitekturXport Detail Prize 2009.
I progetti di tamassociati sono stati pubblicati su numerosi cataloghi, libri e riviste di settore, tra cui: Domus (n. 912, 2008); The Phaidon Atlas of 21st Century World Architecture, 2009; Philip Jodidio, Green architecture now!, Taschen Editors, 2009.
tamassociati ha partecipato a mostre ed esposizioni di architettura e grafica, tra cui l’11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, 2008.
www.tamassociati.org
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15 February, 2009

L’associazione culturale SanMichele11 inaugurerà il 20 febbraio alle 18.00 la mostra dal titolo: “La decostruzione della soglia – L’architettura della salute mentaleâ€.
La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Trieste e con il contributo dell’Azienda per i Servizi Sanitari n.1 Triestina e del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, intende indagare le recenti esperienze di progettazione dei Centri di Salute Mentale compiute sul territorio regionale e nazionale. Sarà visitabile sino al 20 marzo dal lunedì al venerdì, con orario: 9:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00.
La presentazione della mostra avrà luogo alle ore 18:00 presso il Tempietto Anglicano, adiacente allo spazio espositivo, con gli interventi di Franco Rotelli, direttore generale dell’ASS n.1 Triestina, Pier Aldo Rovatti, professore di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Trieste e l’architetto Alberto Lixi.
Uno psichiatra, un filosofo e un architetto quindi, introdurranno con i loro diversi linguaggi un mostra che intende mettere in relazione la disciplina architettonica con quella psichiatrica, attraverso uno scambio reciproco di competenze, saperi, esperienze e tecniche.

L’esposizione dei progetti architettonici, presentati attraverso disegni, fotografie e schede tecniche è infatti intrecciata alle testimonianze degli operatori del settore e alle loro riflessioni sugli spazi, sulla qualità dei luoghi e sulla loro influenza nella cura del disagio mentale.
E proprio il titolo della mostra “La decostruzione della soglia†si rifà a questa esigenza di operare di concerto, psichiatri ed architetti, sulla costruzione di spazi funzionali alle esigenze di cura e terapia, ma vocati ad essere luoghi aperti, di passaggio e di incontro, in uno scambio, costante e continuo, tra il dentro e il fuori, in una sorta di continuità tra il centro di salute mentale e i luoghi collettivi, la casa delle persone, il rione.

Siamo ormai lontani dallo realtà dello spazio recluso e segregato del manicomio, che Franco Basaglia descriveva così nel 1964: “Dal momento in cui oltrepassa il muro dell’internamento, il malato entra in una nuova dimensione di vuoto emozionale […]; viene immesso, cioè, in uno spazio che, originariamente nato per renderlo inoffensivo ed insieme curarlo, appare in pratica come un luogo paradossalmente costruito per il completo annientamento della sua individualità , come luogo della sua totale oggettivazioneâ€. Ma gli interrogativi sulle soglie ancora chiuse, le diverse possibilità di cura, di terapia, di accoglienza, ed il ruolo in questo contesto dell’architettura contemporanea rimangono attuali e pressanti.

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14 February, 2009

In concomitanza all’inaugurazione della mostra “La decostruzione della soglia” organizzata da SanMichele11, verrà presentato il volume “C’era una volta un Manicomio – Origine e cronologia del Nuovo Frenocomio di Trieste†(edizioni Italo Svevo).

Stampato nel mese di novembre 2008, ad un secolo esatto dall’inaugurazione del Nuovo Frenocomio interprovinciale di Trieste, racconta la nascita del progetto del comprensorio di San Giovanni, opera dell’architetto goriziano Lodovico Braidotti. Scritto a quattro mani dai giovani architetti triestini Lucia Meli e Giulio Polita e curato nella grafica da Matteo Bartoli, il testo indaga i rapporti intercorsi tra i vari soggetti (politici, medici, architetti) che hanno contribuito alla realizzazione del complesso, attraverso il rapporto dialettico tra i programmi medici e funzionali e la composizione urbanistica e architettonica.
Oltre agli autori, interverranno alla presentazione l’architetto Gigetta Tamaro, e Giuseppe Dell’Acqua, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste.

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10 September, 2008

Si inaugura venerdì 19 settembre 2008 alle ore 19.00 negli spazi della galleria SM11, in via San Michele 11b, la mostra dal titolo CUORE D’ORO che presenta i lavori dello studio d’architettura INNOCAD con sede in Austria, a Graz e Vienna, curata dall’architetto Martin Krammer.
La mostra può essere interpretata e vissuta su diversi livelli d’astrazione: INNOCAD trasferirà temporaneamente a SanMichele11 a Trieste una parte del proprio studio d’architettura, il CUORE D’ORO, attorno al quale ruota la vita e l’esperienza del lavoro quotidiano, il nucleo/cuore della comunicazione interna ed al contempo un pezzo della storia di INNOCAD.

Il cuore migra in un nuovo luogo dove è pronto ad assolvere alla sua funzione di fulcro aggregatore, lasciando vuoto lo spazio della sua abituale collocazione.
Il CUORE D’ORO connette i luoghi e possibilmente subisce dei mutamenti e delle contaminazioni durante il suo percorso.
All’inaugurazione della mostra il venerdì seguiranno due eventi il giorno successivo a cura dell’architetto Martin Krammer, socio fondatore di INNOCAD, e prodotti da Faltwerksalon|20×30|Salone Gemma.
Ne diamo comunicazione in un post più sotto (clicca qui per leggerlo).
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10 September, 2008
INNOCAD è una giovane società fondata da un gruppo di architetti austriaci nel 1999. Lontana dall’immagine tipica del lavoro dell’architetto sin dalla sua fondazione, il gruppo ha sviluppato negli anni dei nuovi percorsi di lavoro sui progetti d’architettura. INNOCAD ha una concezione di sé contemporanea, un accesso attivo al mercato con un forte senso per la creatività così come per la rilevanza economica.

La creatività del gruppo non si esaurisce con il processo di design ma è fondamentale in ogni singola fase della progettazione e si esprime nell’interazione tra tutti i soggetti. Le richieste del cliente, le sue esigenze, ed il modo di vivere ed usare il concetto sono sempre elemento di dibattito. L’INNOCAD-System è formato da architetti, grafici, agenti immobiliari, imprese di costruzione, investitori, che costituiscono i fattori determinanti per realizzare le loro architetture. Alla base della visione personale del gruppo non vi è l’affermazione, l’imposizione, dello stile INNOCAD, ma piuttosto il creare il valore aggiunto per il singolo committente o fruitore, risultando nell’apropriatezza, originalità e qualità della vita.

La società 99PLUS, Project and Property Development viene fondata nel marzo 2004, portando ad una scissione di attività tra i due studi, da un lato pura progettazione a INNOCAD dall’altro project development a 99PLUS, ma anche ad una estensione di competenze che si traduce in un vantaggio sia per i partner potenziali ed i clienti, che per i fruitori finali.
Nel 2006 viene fondata INNOCAD WIEN, Planning and Projectmanagement, con sede nella capitale austriaca.
Per maggiori informazioni sullo studio ed i progetti di INNOCAD è possibile visitare il sito: www.innocad.at
Principali progetti realizzati: Reseda (Residential Building) Graz / Austria 2007, US Brockmanngasse (Residential Building) Graz / Austria 2006, Esmeralda (Office and Residential Building), Graz / Austria 2006; Golden Nugget (Office and Residential building), Graz / Austria 2005; CASA K (Residence), Graz / Austria 2004; TOR7 Headquarter Voestalpine Austria Draht (Office Building), Donawitz / Austria 2004; CASA D (Residence), Hartkirchen / Austria 2004; Audi Center, Aichdorf (Oberes Murtal) / Austria 2005; Sport Center, Köflach / Austria 2003; orange cafe bar, Graz / Austria 2003; G40 (Residential Building), Graz / Austria 2002; Hülle und Fülle (Residential Building), Murau / Austria 2001; Homebase (Residential Building), Graz / Austria 2001; Roter Baron (Residential Building), Graz / Austria 2001.
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8 September, 2008

Sabato 20 settembre Faltwerksalon|20×30|Salone Gemma produrrà e ospiterà due eventi a cura dell’architetto Martin Krammer, socio fondatore di INNOCAD.
Dalle 15.00 alle 18.00, presso il Gazebo del Giardino Pubblico Muzio de Tommasini di Via Giulia, si terrà la presentazione pubblica di “SLO|ITA|AUT + project_a: out there!”, un nuovo format permanente di discussione su temi salienti dell’architettura contemporanea legati al territorio transnazionale.
Architetti e critici, quali Spela Hudnik, Dimitri Waltritsch, Giovanni Damiani, Günter Koberg, Kerstin Schultz e Andreas Rubi, moderati da Martin Krammer, si confronteranno, tra l’altro, su tendenze e influssi internazionali sull’architettura regionale e sostegni istituzionali all’esportazione di architettura.
Alle 18,30 l’inaugurazione presso il Salone Gemma di via San Francesco 52a della mostra “A tasTe oF gRaZ”, una rappresentazione scenica di finezze culinarie dalla Stiria condite da una particolare ambientazione sonora.
SM11 e Faltwerksalon|20×30|Salone Gemma, per la prima volta in sinergia, presentano così un nucleo di eventi che illustrano e sottolineano chiaramente aspetti nevralgici della figura dell’architetto, distinti ma necessariamente coesistenti: quello professionale, quello intellettuale e quello artistico.
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2 July, 2008

Nel suo primo anno di attività l’Associazione Culturale SanMichele11 – uno spazio per l’architettura – ha prodotto 7 mostre, 2 dibattiti, 2 visite guidate in Friuli ed in Croazia, ed ha stimolato alcune iniziative promozionali; lo vorremmo chiamare: primo anno e primo viaggio. Il primo viaggio di SanMichele11 è iniziato dunque con il mito dell’architettura (Metamorfismi) e da Trieste (Stazione Rogers) è salpato per le provincie di Udine (Case-Studio) e poi per Gorizia/Nova Gorica (A+U), l’Istria Croata (Architettures), per poi nuovamente approdare a Trieste (Housing&House). Ora che questa prima missione si è conclusa, SanMichele11 si sta già attrezzando per un’altra spedizione, che da un tracciato tradizionale si spingerà verso i labili muri architettonici dell’Euroregione: il Veneto, la Carinzia, la Slovenia e ancora la Croazia.
Si tratterà di contatti con una realtà e una cultura che stimolino l’attenzione per l’architettura dei territori a noi vicini. Il prossimo anno – il prossimo viaggio – ci farà conoscere nuovi luoghi, nuovi progetti, nuovi architetti e tutti siete invitati. Dateci una sponda.
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18 May, 2008

Il 30 maggio, alle 19:00, inaugura nello spazio espositivo SM11 in via San Michele 11 la mostra dello studio Foti Pagliaro Architetti associati, intitolata ‘Housing&house’. La mostra rimarrà aperta sino al 15 luglio (visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, e dalle 15 alle 18). All’inaugurazione verrà presentato dagli autori un volume fotografico del lavoro dello studio con testi di Giovanni Fraziano, direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbanistica della Facoltà di Architettura di Trieste e di Marco Mulazzani, professore di storia dell’architettura all’Università di Trento e curatore, per la rivista ‘Casabella’, degli almanacchi dell’architettura italiana.
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18 May, 2008
FotiPagliaro è uno studio associato di architettura fondato a Trieste nel 1980 da Gianfranco Foti e Corrado Pagliaro che in questi anni ha praticato la professione sviluppando progetti e ricerche a varie scale, dal design a quella architettonica e più propriamente edilizia sino al paesaggio e la progettazione urbana e all’urbanistica.
Lo studio ha ottenuto numerosi premi e segnalazioni in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali la sistemazione delle Halles di Parigi (1980), la progettazione del Museo Metropolitano Milanese (1981), il centro di Promozione Agricola ed Enoteca di Sgonico (1987), il quartiere amministrativo e il palazzo della Regione di Sankt Pölten in Austria (1989), la menzione al premio Andrea Palladio (1988), il premio Città di Oderzo e la recente segnalazione al Premio Marcello D’Olivo. Nel 1997 ha vinto il concorso per gli alloggi Iacp dell’ex Caserma di Largo Nicolini a Trieste, ad oggi in fase di completamento, il cui progetto sarà presente in mostra.

La mostra presenterà una riflessione sul tema della casa seguendo due filoni: i complessi abitativi e l’abitazione monofamigliare. Housing&house.
Nella prima sezione sono presentati i progetti Montebello, il complesso in fase di ultimazione in via Cumano sull’area delle ex caserme militari, quello nell’area delle ex caserme dei pompieri in largo Nicolini e una palazzina di 6 appartamenti in via Rossetti proprio a fianco della antica villa di Domenico Rossetti.

Interventi diversi con specificità differenti, ma in cui si possono riscontrare attiguità e identificare il percorso e le ricerche spaziali che lo studio ha portato avanti in questi anni. La seconda sezione presenta una serie di appartamenti privati che hanno alcuni fili comuni che li legano e che il visitatore potrà divertirsi a scoprire guardando con attenzione la mostra. Spazi sempre raffinati che si inseriscono uno nell’altro variando i ritmi e articolando i modi di vivere. In mostra sono esposte le case: in via Camber Barni del 1991, in via Virgilio a Scorcola del 1994, in via Bernardi del 1996 e la più recente (2006) in via Malcanton.

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12 April, 2008
In concomitanza con la mostra sulle ‘Architetture di Mario Perossa’, l’associazione SM11 organizza una visita ai cantieri ed alle opere realizzate dall’architetto in Istria che si svolgerà nella giornata di lunedì 21 aprile 2008, con partenza indicativamente alle ore 9.00 da Piazza Oberdan, a Trieste, e rientro stimato verso le 17.30.
Un pulman, gentilmente messo a disposizione dall’Università Popolare di Trieste, ci accompagnerà presso alcuni siti tra cui un cantiere a Salvore; un edificio realizzato e un cantiere a Zambrattia; degli edifici a S.Lorenzo/Umago; la sede della Luxottica e due edifici a Cittanova.
E’ prevista una sosta a Cittanova verso le 13.30 per un pranzo al sacco a carico dei partecipanti, o eventuale prenotazione in trattoria tipica della zona contattando la segreteria dell’associazione all’e-mail: info@sanmichele11.org.
Chi fosse interessato all’iniziativa è pregato di inviare un e-mail di adesione all’indirizzo dell’associazione SM11 (info@sanmichele11.org) specificando il numero di partecipanti, nome e cognome, e recapito telefonico, quanto prima possibile e comunque non oltre giovedì 17 aprile 2008.
Per chi fosse interessato a visionare l’esposizione dei progetti dell’architetto Mario Perossa, ricordiamo che la mostra resterà aperta fino al 6 maggio 2008, con orario: dal lunedì al venerdì 10.00-13.00 e 16.00-19.00.
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